“Lasciatemi stare, ho paura”. Sono le uniche parole che sono state pronunciate da Eitan, 5 anni, unico sopravvissuto alla strage della funivia di Stresa, ai medici. I suoi genitori, il fratellino Tom, di 2 anni, e i bisnonni sono morti sul colpo, intrappolati nel groviglio di lamiere.

Strage di Stresa, parla il bimbo sopravvissuto: “Ho paura, lasciatemi stare”

Il drammatico bilancio è di 14 persone decedute, tra queste c’è anche un altro bambino: Mattia, 9 anni, morto all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni si sono aggravate subito e nel giro di poche ore è morto per un arresto cardiocircolatorio.

Nello stesso nosocomio è ricoverato il piccolo Eithan. Quando è giunto in ospedale, racconta il Corriere della Sera, il bambino era spaventato: urlava, piangeva, non voleva essere toccato. Ai medici ha urlato: “Lasciatemi stare, ho paura”. Per questo il piccolo è stato sedato e poi trasferito in sala operatoria. Come Mattia, anche lui aveva entrambe le gambe fratturate, oltre a un trauma cranico e all’addome. Ieri sera una zia ha raggiunto Torino per stare vicino al nipote, che adesso è in prognosi riservata.

La famiglia del bambino che era con lui al momento della tragedia non è sopravvissuta alla caduta. Suo padre Amit Biran, 30 anni, israeliano, si era trasferito in Italia per completare i suoi studi in medicina. Per arrotondare lavorava per la sicurezza della comunità ebraica di Milano e assieme a lui era arrivata a Pavia anche la moglie Tal Peleg, 27 anni. Qui era nato il loro secondo figlio, Tom. Con loro tre, nello schianto sono morti anche i bisnonni del piccolo sopravvissuto.

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