I lidi e le piscine hanno finalmente riaperto ieri, 15 maggio, come previsto nel precedente decreto. Come l’anno scorso, anche quest’estate dovranno essere seguite alcune anti-covid per evitare assembramenti e scongiurare il rischio di contagio.

Riaprono i lidi e le piscine all’aperto: tutte le regole da seguire

Due lettini e una poltroncina al massimo sotto ogni ombrellone distanti un metro e mezzo l’uno dall’altro e da avvicinare solo se si convive. Mascherine quando si va alla toilette, in passeggiata o al ristorante. Non più di quattro amici al bar per pranzi e caffè seduti a i tavoli all’aperto, racchettoni o kitesurf liberi ma niente beach volley o schiacciasette. Vietate le feste in spiaggia e a casa all’ora del coprifuoco.

Le novità riguardano anche le piscine. Il protocollo messo a punto dal dipartimento dello Sport guidato da Valentina Vezzali prevede:

  • ingressi e uscite separate;
  • un metro di distanza negli spazi comuni, compresi spogliatoi e docce;
  • 7 metri quadrati in acqua per ogni bagnante;
  • regole uguali a quelle delle spiagge per lettini e ombrelloni
  • E non finisce qui. Per i bambini piccoli il pannolino sarà obbligatorio, mentre nelle piscine junior si dovranno evitare gli assembramenti di genitori e figli.
  •  Le vasche per i giochi acquatici potranno riaprire solo se convertite per il nuoto, mentre per gli aquafan si dovrà aspettare ancora. Il 1° luglio è la data segnata sul calendario del governo.
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