Con il prossimo monitoraggio alcune Regioni rischiano di passare dalla zona gialla a quella arancione, a causa dell’Rt risultato in risalita nelle ultime due settimane.

Covid, si va verso la modifica dell’Rt: quali regioni rischiano di finire in zona arancione

Intanto le Regioni insistono per rivedere i parametri utilizzati per calcolare l’indice, che a loro parere fornisce una visione non aggiornata dell’andamento dell’epidemia. Su questo il Cts e l’Iss sono a lavoro per individuare nuovi criteri, tra i quali potrebbero esserci anche quello delle vaccinazioni.

Con gli attuali parametri, quasi tutta l’Italia è in zona gialla. Ad eccezione di Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta che sono in zona arancione. Se la revisione dei parametri non dovesse arrivare prima del nuovo monitoraggio, atteso per venerdì 14 maggio, a rischiare il passaggio in arancione ci sarebbero alcune Regioni che nell’ultimo report avevano un Rt superiore o vicino all’1.

In base solo a questo parametro rischierebbero un passaggio in arancione le regioni con un limite inferiore dell’Rt vicino a 1. Si tratta di Campania (0,92), Emilia-Romagna (0,89), Lazio (0,88), Liguria (0,91), Lombardia (0,9), Bolzano (0,96), Puglia (0,88) e Veneto (0,92.).

Per passare alla fascia a rischio medio di contagio, è necessario prendere in esame un altro parametro: la classificazione complessiva di rischio al di sopra del valore “basso”. Al momento non c’è nessuna Regione a rischio alto. Ma tra le regioni che rischiano il passaggio in arancione c’è sicuramente la Calabria. Per avere la certezza bisognerà aspettare venerdì pomeriggio, quando il ministro Speranza firmerà nuove ordinanze per cambiare i colori delle Regioni a partire da lunedì 17 maggio.

 

continua a leggere su Teleclubitalia.it