denise uccisa corpo botola anna corona

Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone. La Procura di Marsala ha riaperto un fascicolo di inchiesta sulla bimba di Mazara del Vallo sparita nel 2004. In questo momento i carabinieri sono in quella che fu l’abitazione di Anna Corona, l’ex moglie di Pietro Pulizzi, il papà naturale di Denise. I militari dell’Arma stanno cercando una botola che condurrebbe allo scantinato, nel quale gli inquirenti suppongono si possa nascondere il corpo della bimba.

Si cerca il cadavere di Denise: spunta ipotesi omicidio familiare

I carabinieri si sono precipitati in casa di Anna Corona dopo una segnalazione choc giunta alla Procura: il corpo della bimba o qualcosa legato a Denise si troverebbe all’interno di quell’abitazione privata, probabilmente nascosto dietro un muro appositamente costruito dopo i lavori sospetti avviati dai proprietari. Quella parte della casa non sarebbe mai stata oggetto di ispezione negli anni precedenti. I militari dell’Arma in queste ore stanno setacciando l’edificio alla ricerca di una botola che condurrebbe in un seminterrato.

A questo punto riprende quota l’ipotesi del rapimento familiare. Già negli anni scorsi le attenzioni degli inquirenti si erano concetrato su Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise, nata dall’unione tra Anna Corona e Pietro Pulizzi. La giovane fu però assolta in tutti e tre gradi di giudizio dall’accusa di sequestro di persona. Eppure Piera Maggio, la mamma di Denise, è sempre stata convinta che la bimba conoscesse i suoi rapitori e che siano state probabilmente persone vicine alla cerchia familiare a farla sparire.

Uccisa e murata in casa?

A questo punto si moltiplicano gli interrogativi sulla scomparsa della piccola di Mazara del Vallo: chi l’ha rapita? Sono stati Anna Corona e la figlia? E perché? Cosa ne avrebbero fatto di Denise? L’avrebbero uccisa e poi murata in casa? Oppure l’avrebbero rapita per consegnarla a degli sconosciuti, probabilmente lo stesso gruppo di stranieri avvistati a Milano nell’ottobre successivo alla scomparsa e apparsi in un filmato girato da una guardia giurata?

La pista familiare si è riaccesa dopo un’intercettazione risalente a pochi giorni dopo la sparizione di Denise Pipitone in cui si sente Anna Corona dire “stai zitta” a una bimba presente in casa. Non si tratterebbe delle figlie della ex moglie di Pietro Pulizzi, all’epoca dei fatti entrambe adolescenti.

Secondo Piera Maggio, sua figlia aveva già visto chi 17 anni l’ha portata via dalla sua famiglia. “Denise non era solita dare confidenza agli estranei. Probabilmente aveva già visto le persone che l’hanno portata via”,  ha aggiunto la donna. “Chi ha fatto questo – ha detto – aveva intenzione di farlo: non è stata una cosa improvvisata. Lei non stava giocando fuori casa, da sola sul marciapiede. Aveva quattro anni ed era nell’androne, con il cugino e mia mamma. A un certo punto ha rincorso il suo cuginetto e da lì non ha più fatto ritorno a casa. E’ successo quello che non doveva succedere, perché i bambini non si toccano”.

continua a leggere su Teleclubitalia.it