Rafforzamento a giugno di quanto si è imparato nell’ultimo scolastico, recupero della socialità a luglio e agosto, accoglienza e avvio delle lezioni a settembre. È questa la road map del Piano per l’estate messo a punto dal ministero dell’Istruzione per la scuola.

Per tale piano che prevede lezioni e corsi speciali a luglio e agosto il Governo ha predisposto 510 milioni di euro.

Come funziona il Piano

La partecipazione degli studenti ai progetti sarà volontaria, così come quella dei docenti. Sono previsti, fra gli altri, moduli e laboratori di educazione motoria, gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, educazione alla sostenibilità, educazione all’imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, potenziamento delle competenze scientifiche e digitali. Le attività potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni.

“Una notizia che forse è passata un po’ sottogamba, coperta dalla inutile discussione sul coprifuoco alle 22 o alle 23, è il Piano Estate per la scuola. Si tratta della possibilità, per gli studenti da 3 a 18 anni, di frequentare la scuola da giugno a settembre su base volontaria. Nelle intenzioni del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, si tratta di “un ponte per accompagnare gli alunni, specialmente quelli in difficoltà, all’inizio del nuovo anno scolastico”.

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