bonus vacanze 2021 rate agenzie di viaggio

Nuovo bonus vacanze per l’estate 2021. Un voucher tra i 150 e i 500 euro a seconda del nucleo familiare del richiedente. E’ quanto ha deciso il Ministero del Turismo con un emendamento al Decreto Sostegni che estende fino a giugno 2022 la possibilità di accedere al sussidio per chi vuole concedersi una villeggiatura in montagna o a mare.

Bonus vacanze valido fino a giugno 2022

Così ieri il ministro Massimo Garavaglia davanti la commissione Attività produttive di Montecitorio: «Abbiamo intenzione di sostenere l’emendamento che prevede l’estensione della validità dei voucher da 18 a 24 mesi e la possibilità di cederlo alle agenzie di viaggio». Il beneficio sarà valido solo per vacanze made in Italy. Spetta per l’80 per cento sotto forma di sconto sull’importo dovuto al fornitore del servizio turistico e per il restante 20 per cento sotto forma di detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi. Potrà essere speso “a rate” presso le agenzie per concendersi più vacanze.

Come richiederlo

Non cambia la formula del bonus vacanza 2021 rispetto a quella dell’anno scorso. Possono richiederlo, le famiglie con un Isee che non superi i 40mila euro (il credito è utilizzabile da un solo membro del nucleo familiare). L’importo del bonus vacanza 2021 varia a seconda del numero di membri del nucleo familiare. Per le famiglie di 3 o più persone è previsto il limite massimo di 500 euro. Per i nuclei di 2 persone la somma spettante è 300 euro, mentre per le singole persone il bonus è di 150 euro.

Il bonus vacanze 2021 va richiesto e viene erogato solo in forma digitale tramite l‘app IO, l’applicazione dei servizi pubblici. Quindi, per inoltrare la domanda, almeno un componente del nucleo familiare deve essere in possesso di identità digitale, che può essere sia lo Spid che la carta di identità elettronica. L’importo del bonus vacanza 2021 viene erogato e può essere speso tramite un codice identificativo digitale associato a un QR code da presentare, insieme al codice fiscale, alla struttura ricettiva nella quale si è scelto di soggiornare. L’albergatore, infatti, applica immediatamente lo sconto e riceve automaticamente il rimborso come credito d’imposta.

 

continua a leggere su Teleclubitalia.it