Tra i 26 nomi finiti in manette questa mattina dopo un blitz anti-camorra, compare anche quello di Alfonso Manzella, alias “Zuccherino”, noto cantante neomelodico. Il giovane, a stretto contatto con la mala di Poggiomarino reclutava sodali e lanciava invettive verso Forze dell’Ordine e Magistratura attraverso le sue canzoni.

Il blitz

Questa mattina è scattato il blitz delle forze dell’ordine che hanno eseguito un’ordinanza con 26 richieste di misure cautelari in carcere per persone ritenute appartenenti a due clan distinti che opererebbero nella zona. Il primo facente riferimento ad Antonio Giugliano, il secondo a Rosario Giugliano, solo omonimi per cognome.

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I giudici hanno disposto il sequestro anche di beni per circa 50 milioni di euro, tra cui appartamenti, auto e attività. Nella parte conclusiva dell’attività d’indagine, secondo gli inquirenti, era peraltro emerso che Rosario Giugliano, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S., aveva spostato l’asse dei traffici illeciti a Pagani, avvalendosi della complicità del figliastro Alfonso Manzella, cantante neo melodico, che attraverso le proprie canzoni reclutava sodali e lanciava invettive verso Forze dell’Ordine e Magistratura.

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