si finge un altro e uccide la moglie

Si è finto di essere un altro sui social per testare la fedeltà di sua moglie. Ha fissato un appuntamento, ma all’incontro ha ucciso la donna con otto coltellate. Tanju Acar, 35 anni di Fethiye, nella provincia turca sud-occidentale di Mugla, è accusato dell’omicidio della moglie, Selvan Acar, 25 anni.

Si finge un altro sui social per “provare” la fedeltà della moglie e la uccide

L’uomo aveva macchinato una vera e propria trappola per costruire un’attenuante. La moglie, infatti, aveva dichiarato di voler divorziare. Il 35enne però non aveva accettato questa decisione, così ha pensato di ucciderla precostituendosi un movente diverso e ottenere così uno sconto di pena. L’uomo ha quindi finto di essere un altro uomo che adescava la moglie sui social network e poi, all’incontro che la 25enne immaginava di avere con l’altro uomo, l’ha uccisa a coltellate. Selvan, mamma di due figli, è stata colpita con 8 fendenti alla schiena e subito le prime indagini hanno condotto al marito.

Gli inquirenti hanno scoperto che aveva cercato su Google un modo su come uccidere la moglie e poi, apprendendo quanto raccontato dall’omicida al compagno di cella, hanno scoperto che l’attenuante del tradimento era in realtà una sua stessa montatura, frutto di una trappola messa in piedi sui social. L’uomo ora rischia l’ergastolo. Da come riportano i familiari era ormai da molto tempo che il 35enne minacciava la moglie di morte.

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