de luca vaccinati collaboratori dirigenti campania

La voce circola con insistenza nei corridoi di Palazzo Santa Lucia e negli uffici della regione al Centro Direzionale: una parte dei dirigenti e dei collaboratori dello staff di Vincenzo De Luca, compresi alcuni consiglieri comunali, avrebbero già ricevuto il vaccino. Il caso è scoppiato in consiglio regionale, tanto che il capogruppo della Lega, Gianpiero Zinzi, ha inviato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente della Regione dal nome “chiarimenti circa le priorità vaccinali in regione Campania”.

De Luca, bufera su collaboratori e dirigenti dello staff: già vaccinati

Zinzi scrive: «La giunta regionale ha aggiornato il Piano regionale per la campagna di vaccinazione anti Sars-CoV-2/Covid-19 inserendo il seguente ordine di priorità: Categoria 1: elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave). Categoria 2: persone di età comprese tra 70 e 79 anni; Categoria 3. Persone di età compresa tra 60 e 69 anni. Categoria 4: persone con comorbidità e senza quella connotazione di gravità riportata per la fragilità”.

Poi l’affondo: “Evidenziato che non sembrerebbero previste eccezioni a tali categorie, ciò nonostante il 27 dicembre 2020 il presidente della giunta si è vaccinato presso l’Ospedale Cotugno di Napoli, a differenza dei governatori delle altre Regioni. Anche i componenti dell’Unità di crisi regionale sembrerebbero essere stati tutti vaccinati nel successivo mese di gennaio, mentre i componenti delle unità di crisi delle altre regioni non hanno avuto accesso ad alcun canale di priorità”.  Infine l’interrogativo: “Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale — conclude — interroga per sapere se corrispondano al vero le notizie relative alla somministrazione del vaccino ai componenti degli uffici di diretta collaborazione del presidente della giunta, circostanza questa che rappresenterebbe nuove eccezioni rispetto a quanto previsto dal Piano regionale“.

continua a leggere su Teleclubitalia.it