ornella pinto napoli

Resta in carcere il presunto assassino di Ornella Pinto. Il gip ha convalidato il fermo a carico di Pinotto Iacomino, il 43enne che ha ucciso Ornella – madre del loro bambino di appena tre anni – con 12 coltellate, nella notte tra venerdì e sabato.

L’uomo si era separato solo da due mesi dalla donna, 39 anni, laureata in Filosofia e insegnante di sostegno nel liceo artistico di Largo Apostoli a Napoli. Il giudice ha poi disposto che l’uomo rimanga in cella, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare.

Convalidato fermo per omicidio di Ornella Pinto

L’omicidio è avvenuto a casa della donna nel quartiere San Carlo Arena. Dopo l’assassinio il 43enne si era dato alla fuga. Poi nella mattinata si era costituito ai carabinieri in provincia di Orvieto. Iacomino aveva subito riferito ai carabinieri di avere ucciso la donna. Confessione poi ribadita anche davanti al pm che l’aveva interrogato dopo alcune ore.

Gli inquirenti stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Nessun dubbio sulla ferocia usata quella notte tra venerdì e sabato. I due si erano lasciati da circa un anno.

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