Ultime ore in zona gialla, poi si passa in zona arancione con maggiori restrizioni in tutta la regione. Da domani, come è previsto nell’ordinanza firmata dal ministro della salute, Roberto Speranza, la Campania fa un passo indietro e scivola in zona arancione.

Nonostante tutto, migliaia di persone hanno deciso di trascorrere la giornata di sabato in giro per la città, assaltando ristoranti e spiagge, complice anche il clima primaverile. Per contenere la folla sia in città che in alcune provincie sono stati adottati dei sistemi per evitare gli assembramenti.

Il lungomare di Napoli è stato transennato il marciapiede che da piazza Vittoria va verso Santa Lucia. In particolare viene interdetto l’accesso consentendo solo l’uscita di chi si trova già all’interno dell’area che comprende i locali del lungomare. A far rispettare il blocco Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Protezione Civile.

Ultimo giorno di zona gialla

Una folla pazzesca, complice il bel tempo, i locali del lungomare presi d’assalto, il traffico sostenuto, la villa comunale con tante famiglie e bambini in maschera per un ultimo scampolo di Carnevale: scene da ultimo sabato in zona gialla a Napoli dove una folla ordinata – e comunque munita di mascherine – si è riversata lungo via Caracciolo e via Partenope per un aperitivo o un pranzo, o solo per fare due passi, prima che da domani la Campania torni in zona arancione. In strada napoletani in larghissima parte, ma non manca qualche turista straniero.

Anche nei ristoranti dei litorali si è registrato il pienone. Molte persone hanno scelto di trascorrere il sabato in spiaggia piuttosto che in città. Vigili urbani, Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri tengono d’ occhio la situazione pronti a intervenire in caso di assembramenti. A rilento il traffico veicolare. Da domani, con la zona arancione, sarà consentito solo il delivery e l’asporto.

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