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Alife. Terminata la requisitoria nel processo ai danni di un professionista di Piedimonte Matese, accusato di aver abusato di due cuginette di 8 e 9 anni. Il pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere, dinanzi al collegio presieduto dal giudice Loredana Di Girolamo, ha chiesto otto anni di reclusione a carico del sociologo 64enne.

Alife, violenta due cuginette: chiesti otto anni di reclusione per l’orco

Gli abusi si sarebbero consumati in una casa di Alife, tra il 2015 e il 2018. Le due bimbe venivano lasciate dai genitori in affidamento al 64enne per svolgere lezioni private. L’uomo avrebbe però approfittato della fiducia accordata dalla famiglia per violentare le due cuginette. Gli abusi sarebbero stati perpetrati per anni, anche nell’abitazione di un altro parente, dove le bimbe si recavano comunque per fare i compiti di scuola.

I dettagli

I dettagli emersi dal resoconto delle due vittime sono raccapriccianti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, oltre ad aver fatto del sesso anale con la bambina di 9 anni, il pedofilo avrebbe tentato di avere anche un rapporto orale con la più piccola, che però sarebbe riuscita a sfuggire alle grinfie dell’uomo.

In un altro caso, una delle due piccine veniva presa in braccio e, con la scusa di vedere i video sul computer o suonare la chitarra, l’uomo si sarebbe mosso come a simulare un rapporto sessuale. Il tutto sarebbe accaduto quando le bimbe si recavano a casa sua per svolgere i compiti di scuola. In aula si tornerà la prossima settimana per la sentenza dei giudici.

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