De Luca diretta zona rossa

“Rischiamo di tornare di nuovo in zona rossa se continuiamo a rilassarci”. Lo ha appena detto il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, nella ormai consueta diretta del venerdì.

“Stiamo registrando un numero alto di positivi – precisa il governatore campano -. Questi rilassamenti rischiano di far entrare la regione in zona rossa. Se i comportamenti non saranno di estrema prudenza non ci vuole niente a chiudere tutto”, aggiunge.

Vincenzo De Luca in diretta

Il rischio che la riapertura delle superiori determini un aumento dei contagi è dietro l’angolo, secondo il presidente della regione Campania. “Questo pericolo sarà accentuato dalla riapertura delle superiori, è evidente che un qualche incremento ci sarà. Noi calcoliamo il numero di casi di positivi nell’arco di una settimana, quando si va oltre i 150 casi settimanali si comincia ad entrare in una zona a rischio”, spiega De Luca.

Il picco dei contagi si registra a Torre Annunziata. “Oggi registrano un picco a Torre Annunziata, dove abbiamo 600 positivi. Abbiamo tassi elevatissimi. Segnaleremo in giornata questa situazione al sindaco di Torre Annunziata perché prenda provvedimenti”.

“Inoltre abbiamo 1238 a Napoli, 276 a Salerno in una settimana, 260 a Torre Annunziata, 206 a Torre del Greco, 127 a Giugliano, 126 Pozzuoli e così via”, sottolinea il presidente della regione.

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Questione scuola

De Luca ha voluto chiarire la raccomandazione diffusa ieri a mezzo stampa circa il ritorno in presenza per le superiori. “Voglio fare dei chiarimenti, anche perché nella giornata di ieri abbiamo dato delle raccomandazioni relativamente alla riapertura delle superiori. Ora, si è lavorato al mese che abbiamo alle spalle per potenziare i trasporti perché c’era stato un orientamento nazionale l’apertura del 50%-75% delle superiori”, aggiunge De Luca.

“E’ stato fatto questo lavoro, poi c’è stato una riunione del Cts ha deciso di riaprire tutto. E’ stata una decisione opportunistica per scaricare alle regioni il problema. Nella giornata di ieri abbiamo pubblicato una raccomandazione: non credo dover spiegare la differenza tra ordinanza che contiene misure vincolanti per tutte e una raccomandazioni. Quindi la raccomandazione che ha pubblicato ieri la regione Campania non ha cancellato nulla”, conclude.

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