Non ce l’ha fatta Luigi Mancini, operatore del 118 in servizio a Melito, ma originario di Qualiano. L’uomo, 51 anni, si è dovuto arrendere al Covid-19 dopo aver lottato invano per due mesi. A darne notizia alla nostra redazione i colleghi del pronto intervento.

Melito e Qualiano in lutto, Luigi Mancini non ce l’ha fatta

Luigi si scoprì positivo al Covid lo scorso 18 novembre, durante la fase acuta della seconda ondata. Il 10 dicembre le sue condizioni sono drammaticamente peggiorate, tanto da renderne necessario il ricovero, prima all’ospedale San Giuliano di Giugliano, poi Cotugno e infine al Monaldi. Una trafila ospedaliera che purtroppo è servita a poco.

Il 51enne non ha vinto la sua battaglia e in queste ore è spirato. L’uomo aveva piccole patologie pregresse, ma stava bene. Lascia moglie e figli. La notizia del suo decesso ha lasciato sgomenti tutti i colleghi del 118, che esprimono, tramite la nostra emittente, vicinanza e cordoglio alla famiglia Mancini per il lutto improvviso che li ha colpiti. Da settimane in tanti confidavano in un miracolo che non si è avverato. Il 51enne lascia il ricordo di un padre affettuoso e di un grande lavoratore, sempre pronto a sacrificarsi per gli altri.

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