Weekend in zona arancione o in zona gialla? Un vero rebus visto che, a dispetto degli annunci delle ultime settimane, al momento nella bozza sull’ultimo Dpcm, che entrerà in vigore domani 16 gennaio, non vi è traccia di misure restrittive per i fine settimana.

Weekend arancioni o gialli? Il “pasticcio” dell’ultimo Dpcm

Il governo aveva già sperimentato la formula della zona arancione nei weekend dopo le festività natalizie, con un provvedimento “ponte” che collegasse l’Epifania al nuovo decreto legge. Sembrava che questa soluzione dovesse rappresentare una misura valida per i prossimi mesi, ma al momento questa ipotesi non è considerata più valida nei progetti del Governo Conte, in quanto nella bozza del nuovo Dpcm non è presente.

Intanto nel pomeriggio si terrà il consueto monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, relativo alla situazione epidemiologica in Italia, assieme al ministro Speranza. Tra oggi e domani sapremo con certezza se la Campania e altre regioni, come Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Provincia Autonoma, manterranno la fascia gialla o cambieranno colore, sempre sulla base dei 21 parametri analizzati dagli esperti.

Ipotesi fine settimana “giallo”

Quindi i weekend potrebbero essere “graziati” dall’Esecutivo. Sabato e domenica potrebbero dunque restare in vigore le restrizioni previste dal colore della Regione, senza che venga estesa una “zona arancione” a tutta l’Italia. Ad esempio se venisse riconfermata la zona gialla in Campania, anche nei fine settimane a Napoli resterebbero aperti ristoranti e bar al pubblico fino alle 18 e sarebbe consentita la libertà di spostamento su tutto il territorio regionale fino all’orario del coprifuoco (ore 22).

L’intervento di De Luca

Qualora la Campania dovesse restare in zona gialla non è escluso l’intervento del governatore campano. De Luca potrebbe, con una nuova ordinanza, imporre nuove limitazioni in Campania. Gli spostamenti tra le province, infatti, potrebbero essere vietati, così come potrebbe essere introdotto il divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche, come già è successo a dicembre.

Di recente il Presidente della Campania ha lanciato un appello ai cittadini, affinché nei prossimi giorni non vengano adottati comportamenti irresponsabili. “Il fatto di essere collocati in “zona gialla”, se da un lato è la conferma che la linea di rigore produce risultati positivi, dall’altro rischia di provocare effetti drammatici se viene considerata un “liberi tutti”, aveva fatto sapere il governatore campano, ventilando anche la possibilità di “nuove chiusure”.

continua a leggere su Teleclubitalia.it