crisi governo

Giuseppe Conte è salito al Quirinale oggi pomeriggio alle 16 dal presidente Mattarella. Il presidente del Consiglio lo ha fatto per presentare le dimissioni ricevute ieri dalle ministre d’Italia viva e proporre a Sergio Mattarella di accettarle, come da prassi. Conte intanto ha assunto l’interim all’Agricolura (le Pari Opportunità erano un ministero senza portafogli) e poi, come recita il comunicato del Colle, ha “illustrato al Presidente della Repubblica la situazione politica determinatasi a seguito di tali dimissioni”.

Crisi di governo: le ultime novità

Il presidente ha manifestato la volontà di andare in Aula per un chiarimento politico su quanto sta accadendo mediante comunicazioni da rendere dinanzi alle Camere. La strada scelta dal presidente del Consiglio, sostenuto da Pd e M5S, è quella di provare a costruire una nuova maggioranza senza Italia Viva e con il supporto di un gruppo di cosiddetti responsabili.

“Una ricerca legittima e alla luce del sole”, dice il capo delegazione dem Dario Franceschini. Italia Viva non sembra essere ormai compresa nel discorso. L’opposizione di centrodestra ha chiesto a Conte di presentarsi subito in Parlamento e indica il voto come unica via praticabile.

L’ipotesi è che Conte potrebbe andare lunedì pomeriggio alla Camera e martedì mattina al Senato. Ovviamente adesso i partiti di governo sono alla ricerca dei cosiddetti “responsabili” che potrebbero essere i rappresentati dell’Udc. I voti necessari sono circa 18.

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