Napoli. Domani 7 gennaio, gran parte dei genitori si sono dati appuntamento davanti alla sede della Regione Campania alle 14.30 per poi spostarsi in piazza Plebiscito davanti alla sede della Prefettura, per protestare contro la mancata apertura decisa dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

L’obiettivo è fare rilevare «ai responsabili cosa non è stato fatto per garantire il diritto allo studio in questi lunghi mesi». In Campania, la campanella «non suona neanche per i più piccoli – si legge in una nota della Rete Scuola Saperi Cura – perché è la scuola a pagare il conto di una pessima gestione di sanità e trasporto pubblico».

Al presidente Vincenzo De Luca e alla Regione Campania chiedono i motivi del «mancato rafforzamento del trasporto pubblico» e della mancata garanzia di «periodici test rapidi e gratuiti a personale scolastico, studenti e familiari». Chiedono, ancora, di rendere «pubblici i dati sulla cui base si tengono gli istituti scolastici chiusi».

Genitori in protesta contro la Dad

Alcuni genitori, invece, nella giornata di ieri, in segno di protesta, hanno messo in campo un blitz, come dimostrano alcuni video diffusi sui social network, hanno occupato le strisce pedonali tra via Salvator Rosa e piazza Giuseppe Mazzini, nel cuore della città, bloccando il traffico.

 

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