C’è allarme in questi giorni in India per la comparsa di una malattia non ancora identificata che avrebbe provocato già un decesso e quasi trecento ricoveri. A darne notizia oggi è il quotidiano Il Messaggero.

India, vomito e convulsioni: spunta malattia misteriosa. “Non è Covid”

Alcuni medici hanno riportato al quotidiano “The Indian Express” i sintomi con cui si manifesta il morbo. “I pazienti vomitano, hanno gli occhi che bruciano, svengono e soffrono di crisi epilettiche”. E’ poi una precisazione che fa tremare i polsi: “Non si tratta di Covid”.

All’inizio, in fatti, il personale sanitario aveva pensato che si potesse trattare di una variante del Covid-19. Tuttavia i tamponi effettuati sui malati hanno dato esito negativo. E lo stesso ministro della salute indiano, Alla Kali Krishna Srinivas, ha fatto sapere in una nota che tutti gli ospedalizzati risultano negativi al coronavirus.

Il morbo sta colpendo un’area abbastanza vasta del Paese. Al momento il bilancio non è drammatico. La malattia per fortuna non mostra un tasso di letalità molto alto. Si registra un solo decesso. Tuttavia a destare preoccupazioni è il numero di persone che hanno bisogno di assistenza ospedaliera. Ci sarebbero circa trecento pazienti ricoverati, tra cui decine di bambini, nei reparti di degenza ordinaria dell’ospedale diEruru, nello stato dell’Andhra Pradesh, nel sud dell’India.

Sintomi e ipotesi

I sintomi, accusati dalla maggior parte degli ospedalizzati, sono vomito, nausea e convulsioni. Tanti i bambini colpiti dalla malattia che hanno accusato anche bruciore agli occhi. Nel Paese però circolano le prime ipotesi sull’origine del morbo. Sotto accusa la probabile contaminazione dell’acqua, che interesserebbe varie zone dell’India. Rispetto a questa eventualità il ministro della Sanità ha negato che si tratti di conseguenze da inquinamento.

Chandrababu Naidu, ex governatore e leader del partito di opposizione Telugu Desam Party in un tweet si dichiara invece sicuro: “L’incidente di Eluru è causato da agenti contaminanti; il governo deve dichiarare immediatamente lo stato di emergenza”, ha scritto. Le autorità sanitarie locali stanno già effettuando controlli sull’area interessata da cui proviene la maggior parte degli ospedalizzati, nella speranza che non si tratti di un nuovo virus ma di un fenomeno di natura non microbiotica.

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