rapina banca casalnuovo

Erano accusati di aver commesso una rapina alla filiale di Casalnuovo della Banca Popolare di Bari, nel maggio del 2018. Si tratta dei giuglianesi Palma Felice, 27enne, e Panico Francesco, 29enne, entrambi difesi dal penalista Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto la condanna a 9 anni di reclusione per Panico Francesco e 6 di reclusione per Palma Felice. La sentenza è stata emessa dal GIP del Tribunale di Nola Dott.ssa Fortuna Basile.

Rapina in banca a Casalnuovo

Era il 24 Maggio del 2018 quando tre persone (2 uomini ed una donna) fecero irruzione nella banca popolare di Bari, mentre due complici attesero fuori a bordo di un alfa 156. Il pronto intervento di un poliziotto, libero dal servizio, fece allontanare i malviventi, con un inseguimento fino a giugliano in Campania, ove i malintenzionati fecero perdere le proprie tracce. Dopo pochi giorni furono individuati ed arrestati due componenti della banda: Di Lorenzo Giuseppe, giuglianese, e Tuccillo Valentina.

Il GIP del Tribunale di Nola li condannó a 3 anni di reclusione. A seguito di ulteriori indagini ed al riconoscimento – senza ombra di dubbio – del poliziotto, fu arrestato Panico Francesco, il quale venne immediatamente scarcerato dal Tribunale del Riesame di Napoli. Dopo ulteriori indagini, questa volta disposte dalla procura della repubblica presso il tribunale di Napoli nord, più complesse in quanto vi era la contestazione dell’associazione a delinquere, vennero di nuovo arrestati Palma Felice e Panico Francesco.

Nello scorso Giugno i due si sono visti assolvere dal GIP del Tribunale di Napoli Nord Dottoressa Valentina Giovanniello, dal reato di associazione a delinquere, la quale accogliendo l’eccezione difensiva, invio’ gli atti alla procura della repubblica presso il tribunale di Nola per competenza in merito alla rapina di Casalnuovo. A seguito di indagini difensive chieste dall’avvocato Luigi Poziello, è stato nominato un consulente tecnico di parte (Ing. Maurizio Vella di Benevento) al quale è stata commissionata una consulenza video antropometrica.

Oggi, all’esito del processo celebrato nelle forme del giudizio abbreviato condizionato, la sentenza: assolti per non aver commesso il fatto, con immediata scarcerazione (Panico dagli arresti domiciliari e Palma da Poggioreale, dove era stato recluso lo scorso settembre a seguito di evasione dagli arresti domiciliari).

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