La rotta dei rifiuti è sempre la stessa da anni. Dall’Italia verso l’Africa precisamente la Libia per poi essere abbandonati chissà dove. Questa mattina le Fiamme Gialle e l’Agenzia delle Dogane di Nola hanno intercettato un camion che sulla corta doveva essere vuoto ma in realtà traportava rifiuti, alcuni dei quali anche pericolosi.

In totale tre tonnellate di pneumatici, serbatoi e altro materiale di scarto. Alla guida c’era un libico che non ha fornito spiegazioni sul destino finale del suo carico.
Non è però l’unico sequestro.

Sono stati infatti tre i tir intercettati provenienti dalla Svizzera. Erano pieni zeppi di indumenti e scarpe stipati in buste di plastica nere. Oltre quarantasei tonnellate di vestiti che dalla repubblica elvetica arrivavano al Sud Italia. Erano semplicemente dichiarati oggetti da rigattiere ma in realtà il loro destino non era specificato con ogni probabilità sarebbero finiti dopo qualche lavorazione nei famosi mercati delle pezze della provincia di Napoli.

La Guardia di Finanza ha sequestrato i mezzi e denunciato i protagonisti del traffico illecito sia gli italiani che gli stranieri.

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