La Procura di Trani ha aperto un fascicolo d’inchiesta, iscrivendo i nomi di 18 operatori sanitari degli ospedali di Barletta e Trani per far luce sulla vicenda di Antonia Abbatangelo, lo riporta Repubblica Bari. Nei guai anche il medico curante della donna, 41enne tranese, positiva al Covid, che lo scorso 19 novembre è morta all’ospedale Dimiccoli di Barletta dove era ricoverata.

Mamma 41enne muore di Covid dopo 11 ore di attesa: 18 medici indagati

Nella giornata di oggi è stato eseguito l’esame autoptico sulla salma della mamma 41enne, il cui corpo è stato riesumato dopo essere stato sepolto qualche giorno fa. Il fine dell’esame è quello di capire i motivi che hanno portato al decesso. La Procura vuole anche capire se vi siano state mancanze e negligenze da parte del personale sanitario.

Positiva al Covid

La mamma 41enne era stata sottoposta al tampone che era risultato positivo al coronavirus. Ulteriori esami avevano riscontrato una broncopolmonite bilaterale con caratteristiche radiologiche tipiche della polmonite da Covid- 19 già in fase avanzata.

Il quadro clinico era poi peggiorato il 15 novembre e, per questo motivo, i medici la intubarono e disposero il trasferimento della donna dal pronto soccorso al reparto di rianimazione, dove però il 19 novembre è deceduta.

Alessandro Delle Donne, direttore generale dell’Asl Bt, aveva immediatamente fatto sapere: “Abbiamo naturalmente avviato una indagine per verificare tutti i passaggi di quanto accaduto per capire da quanto tempo la signora era in cura con terapia domiciliare e quali sono state le attese fuori dal pronto soccorso che sta gestendo numeri in continua espansione”.

La Asl aveva inoltre precisato che “è stato fatto tutto il possibile, mettendo in campo tutte le forze umane a disposizione, tutti i mezzi disponibili con l’abnegazione del personale sanitario e amministrativo che è senza eguali”.

continua a leggere su Teleclubitalia.it