Di giorno la DaD, di notte prestazioni sessuali a pagamento. Una professoressa di Imperia ha messo da parte il registro di classe per dedicarsi al meretricio durante il lockdown. Almeno settanta sarebbero i clienti procurati dal marito e dagli amici che si recavano dalla donna per concedersi qualche momento di piacere.

Imperia, prof offre sesso a pagamento durante il lockdown

A scoprire il giro di prostituzione i carabinieri della Compagnia di Alassio, in Liguria. Nei guai sono finiti operai, professionisti, e anche giovani studenti. Tutti caduti nella rete della docente, che adescava le persone con annunci su internet. Gli investigatori dell’Arma stanno passando a setaccio i movimenti di tutti i soggetti coinvolti. Denunciati anche diversi clienti che hanno dichiarato il falso sulle autodichiarazioni per recarsi dalla professoressa del sesso.

Grazie a questa seconda attività la donna riusciva a raccogliere anche ottomila euro al mese. Nei guai sono finiti il marito della donna, G.N., 58 anni, elettricista e R.T., 61 anni, ristoratore di Andora, posti ai domiciliari. Mentre un pensionato 70enne è indagato. L’accusa è di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I due arrestati saranno ascoltati mercoledì dal Gip di Savona, Francesco Meloni. Intanto la professoressa, di 56 anni, è considerata “parte lesa”.

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