spid bonus mobilità

Sito difficile da raggiungere, lunghe code virtuali e identità Spid in tilt. Il click day del “Bonus mobilità” è cominciato nel peggiore dei modi fin dalle prime ore della mattinata e continua sempre peggio. Numerosi utenti non stanno riuscendo ad autenticarsi all’interno del sito allestito dal ministero dell’Ambiente per richiedere il bonus previsto per l’acquisto di bici, monopattini.

Le segnalazioni parlano tutte di errori ricevuti dai rispettivi provider SPID, ovvero gli enti accreditati che dovrebbero confermare al governo l’identità di chi richiede i fondi, consentendo l’erogazione.

Sono migliaia gli italiani alle prese con un sito inizialmente non funzionante, poi con una coda da mezzo milione di persone e infine — per alcuni utenti — con un sistema di accesso che non funziona e costringe a ripetere tutto il processo da capo. Gli utenti che non stanno riuscendo ad autenticarsi all’interno del sito e ricevono tutti un errore dal proprio provider SPID, ovvero l’ente accreditato che dovrebbe confermare al governo l’identità di chi richiede i fondi, consentendo l’erogazione.

Problemi con Spid

Una volta smaltita tutta la coda, che a tratti ha raggiunto il milione di persone, diversi cittadini hanno dovuto constatare che era impossibile accedere al proprio sistema di identità digitale, rimanendo bloccati sull’ultimo miglio.

Probabilmente si è trattato di un problema dovuto all’eccesso di richieste di accesso, ma tanto è bastato perché sui social cominciassero a moltiplicarsi screenshot di chi si è visto respingere il login a Spid. Per alcuni di loro, infine, un’ultima beffa: terminati i venti minuti per completare l’operazione di accesso all’identità digitale, il sito del ministero li rispediva a inizio coda.

I gestori del servizio stanno probabilmente faticando a soddisfare le numerose richieste che stanno pervenendo in contemporanea da decine di migliaia di utenti in cerca del contributo governativo, e in alcuni casi non possono confermare la loro identità, facendoli rimanere bloccati fuori dal portale anche una volta arrivato il loro turno.

Lo SPID è un servizio digitale erogato online da enti appositamente accreditati dal governo. Come recita il portale dedicato al bonus mobilità, una volta che è arrivato il turno degli utenti questi hanno infatti 20 minuti di tempo per autenticarsi e terminare la procedura. In questo lasso di tempo non è detto che il sistema di autenticazione SPID riesca a comunicare al portale l’identità dell’utente; se la finestra temporale si chiude, il posto in coda viene perso.

Spid Poste Italiane

Le aziende che gestiscono il servizio SPID per conto del governo sono numerose e tutte stanno subendo problemi. La più colpita sembra però Poste Italiane: la maggioranza delle segnalazioni di disagi giunte via social arriva da chi possiede uno SPID PosteID erogato dall’operatore postale.

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