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Napoli. Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri del Comando Antifalsificazione Monetaria di Roma hanno dato esecuzione ad un’ ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 9 persone (n. 3 in carcere, n. 4 degli aa.dd. e n. 2 dell’obbligo di presentazione alla pg) di età compresa tra i 21 e i 43 anni, residenti nella province di Napoli e Caserta, per traffico di sostanze stupefacenti aggravato.

L’operazione

L’indagine, iniziata lo scorso mese di aprile, trae origine da altra attività condotta dai Carabinieri del Comando Antifalsificazione Monetaria di Roma, nel corso della quale emergeva la disponibilità di una utenza telefonica cellulare da parte di due detenuti della casa circondariale “G. Salvia” di Napoli Poggioreale.

Le attività investigative hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati e di ricostruire il modus operandi.

Spaccio di droga in carcere

Secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, due detenuti – intrattenendo contatti telefonici con l’esterno – riuscivano a farsi inviare pacchi postali al cui interno, tra i generi alimentari, venivano occultati quantitativi di hashish che poi provvedevano a distribuire all’interno della struttura Penitenziaria avvalendosi della complicità di altri due detenuti.

Tutti i nomi

Stefano coronella, Maddaloni (ce) 5.09.87 all’epoca dei fatti detenuto a Poggioreale. Ora già carcere

Salvatore di Giulio, Torre del Greco 2.01.99

Vito lamanna, Napoli il 2.06.88

Domiciliari:

Antonio Bocchetti, Napoli il 26.4.93

Salvatore Tammaro, Torre del Greco il 10.5.78

Antonio di Giulio, Torre del Greco 20.10.96

Gaetano di Giulio, Torre del Greco 16.08.77

Obbligo presentazione pg:

Lucia Della Gatta, Grumo Nevano il 4.8.64 (madre Lamanna Vito)

Giuseppina Lamanna, Napoli 25.10.96 (sorella di Vito)



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