Dipendenti senza mascherina nei locali e alcolici da asporto venduti dopo le 22. Scattano le prime sanzioni nel centro storico di Napoli per inottemperanza alle misure anti-Covid-19.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Decumani e della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, con il supporto dei Nibbio e delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo e nelle vie limitrofe interessate dalla “movida”.

Dipendenti senza mascherina

Nel corso dell’attività sono state identificate 105 persone e sono stati controllati 40 veicoli. I poliziotti, durante le verifiche a due esercizi commerciali in largo Corpo di Napoli e via de Marinis, hanno sanzionato due dipendenti poiché sorpresi all’interno dei locali senza la mascherina.

Alcolici venduti dopo le 22

Inoltre, i titolari di altri due bar in piazzetta Nilo e piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli sono stati sanzionati poiché sorpresi a vendere alcolici dopo le 22.00, mentre il titolare di un locale di via Mezzocannone è stato sanzionato per aver venduto alcolici da asporto dopo le ore 22; per l’esercizio commerciale è stata disposta la chiusura per due giorni.

Infine, gli agenti hanno denunciato due uomini, uno in via Nuova Marina e l’altro in via del Sole, poiché sorpresi nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo. I due sono stati sanzionati perché non indossavano la mascherina.



continua a leggere su Teleclubitalia.it