Inizia la scuola, siamo ad Afragola, uno tra i pochi Comuni a Nord di Napoli che può vantare l’apertura oggi di tutte le scuole anche delle interessate dai seggi elettorali. Dopo le dovute santificazioni gli istituti hanno potuto far suonare – per la prima volta da marzo – la campanella anche se non per tutti.

Come in ogni scuola, ingressi scaglionati, gli studenti salutano i genitori fuori scuola ed entrano in classe, ma prima misurazione della temperatura. Mascherina indossata e pronti per le lezioni. Ansia e preoccupazioni per un nuovo inizio con regole nuove, non solo per gli studenti ma anche peri genitori., sentiamo infatti cosa provano oggi nell’accompagnare nuovamente i propri figli a scuola. Regole che seguite alla lettera da alunni, docenti e genitori, ma secondo qualcuno non bastano.

Difficoltà vengono espresse dagli autisti del trasporto scolastico che si trovano a fronteggiare orari diversi sia di entrata che di uscita degli alunni.

E se da un lato sono state adempiute tute le regole anti contagio, sanificate le scuole dopo la tornata elettorale, fuori la scuola media  Angelo Mozzillo diventa complicato accedere nei locali dell’istituto a causa di spazzatura ammassata sui marciapiedi. Cumuli di rifiuti, medicinali, sacchetti rendono il percorso per recarsi a scuola uno slalom tra degrado e sporcizia. Questo è il ritorno in aula degli studenti di Afragola, tra entusiasmo, ansie e difficoltà.

 

 



continua a leggere su Teleclubitalia.it