In manette un bidello di una scuola dell’hinterland di Marsala. Sono giorni di riapertura degli istituti scolastici durante l’emergenza Covid-19 e proprio in queste ore si apprende che un collaboratore scolastico è finito in manette con l’accusa di corruzione di minorenne. L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata ai militari dalla madre della vittima. Quest’ultima è minore di 14 anni.

Marsala, bidello arrestato: ha abusato di una ragazzina

L’uomo, 60 anni, lavora nella stessa scuola frequentata dalla ragazzina. Qualche mese fa l’avrebbe condotta in un vecchio casolare di campagna dell’entroterra con la scusa di raccogliere funghi e poi le avrebbe chiesto di fare sesso con lui. Davanti alla giovane impaurita, si sarebbe poi masturbato e l’avrebbe palpeggiata invitandola a toccargli le parti intime. “Dai che poi ti piace”, avrebbe detto.

Determinanti ai fini delle indagini sarebbero stati alcuni audio WhatsApp che la sorella più grande della vittima, una 15enne, aveva registrato raccogliendo i racconti della 12enne. La minore, presa dalla disperazione, avrebbe persino confessato alla sorella maggiore di volersi uccidere. L’arrestato svolge le mansioni di collaboratore scolastico nella stessa scuola frequentata dalla ragazzina.



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