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Nuovo ponte di Genova, gestione ad Autostrade: ″È Autostrade per l’Italia l’interlocutore per il passaggio di consegne del nuovo ponte di Genova. E sarà quindi Aspi a gestirlo, almeno fino all’eventuale revoca della concessione”. La lettera decisiva è arrivata due giorni fa: il mittente è il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il destinatario è la struttura commissariale per la ricostruzione guidata da Marco Bucci.

Nuovo ponte di Genova

Così la Stampa anticipa la complicata vicenda del nuovo ponte realizzato in tempi record secondo il progetto di Renzo Piano. Affidare alla società di Benetton la gestione della nuova opera “rischia anche di essere l’unico modo per aprire al traffico in tempi ragionevoli”, scrive la Stampa. Fino all’eventuale revoca della concessione.

Ponte di Genova ad Autostrade

“Ho firmato io la lettera che ho poi inviato al sindaco Bucci, per la procedura di collaudo, di consegna e di gestione post-consegna, che va al concessionario”. Lo ha detto la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli nel corso della trasmissione a 24mattino su Radio 24, confermando le anticipazioni stampa.

“Il nuovo ponte va consegnato nelle mani del concessionario autostradale in essere al momento”. Con queste poche righe il Ministero delle Infrastrutture, lunedì scorso, ha confermato al commissario per la ricostruzione, il sindaco Marco Bucci, quanto comunicato già un anno fa in una lettera intercorsa tra i due enti, ovvero che il nuovo viadotto deve essere dato alla concessionaria titolare della tratta autostradale attraversata, ovvero la A10 Genova-Savona.

Quei 1067 metri del nuovo viadotto, disegnato da Renzo Piano, non possono essere espunti dal resto della tratta e affidati ad altri soggetti, ma allo stesso con cui si connette il viadotto, che sarà ultimato il 29 luglio per essere inaugurato, salvo contrattempi dell’ultima ora, sabato primo agosto



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