bonus vacanze 2020

Da oggi, 1 luglio, è possibile usufruire del bonus vacanze 2020. Si tratta di uno sconto (in parte immediato e in parte come detrazione fiscale) che può arrivare fino a 500 euro. Le famiglie con Isee entro i 40 mila euro possono chiedere un bonus da 500 euro se il nucleo è di almeno 3 persone, 300 euro con 2 persone e 150 euro per i single, per pagare strutture ricettive come alberghi, b&b o campeggi.

L’80% del bonus si traduce in uno sconto immediato, il resto arriva come detrazione con la dichiarazione dei redditi. Il bonus viene erogato attraverso IO, la app per i servizi pubblici, cui si accede con Spid o carta d’identità digitale, che genererà un codice qrcode da presentare alle strutture che aderiscono all’iniziativa.

Bonus vacanze: come richiederlo

Il bonus può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare e deve essere speso in un’unica soluzione all’interno di una sola struttura ricettiva. L’80% dell’importo del bonus viene erogato attraverso uno sconto immediato applicato al turista al momento del pagamento in struttura. Il restante 20% viene scaricato come detrazione di imposta in dichiarazione dei redditi. Per accedere alla detrazione è necessario avere la fattura o il documento commerciale che dimostra l’avvenuto soggiorno e il conseguente pagamento in struttura. Il cittadino deve prenotare direttamente alla struttura, senza utilizzare piattaforme digitali, fatta eccezione per quelle delle agenzie di viaggio e dei tour operator.

Per richiedere il bonus è necessario avere lo Spid o la Cie, il sistema della Carta d’identità elettronica. Le procedure per fare la richiesta del bonus devono avvenire attraverso l’app IO. Nell’app si deve inserire il reddito Isee e verrà poi verificato il possedimento dei requisiti per accedere al bonus. Se l’esito della richiesta è positivo, l’app fornirà la conferma indicando anche l’importo massimo a cui si ha diritto. L’app genera il codice univoco e il Qr code da comunicare all’albergatore al momento del pagamento per accedere al bonus. Il cittadino non deve stampare nulla, ma sarà sufficiente utilizzare l’app per fornire il codice.

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Cosa fare nella struttura ricettiva per spenderlo

Al momento del pagamento in struttura, saranno gli stessi albergatori (o fornitori del servizio) a verificare se il bonus è valido. Per farlo devono semplicemente accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, inserire il codice univoco o il Qr code fornito dal cliente (insieme al suo codice fiscale) ed è poi lo stesso sistema a convalidare il bonus e a fornire l’importo da scontare. Entro un giorno lavorativo successivo al pagamento, il fornitore riceve la conferma dello sconto, poi può recuperare l’importo anticipato come credito d’imposta in compensazione.

 

 



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