Reddito di cittadinanza: beneficiari a lavoro in spiaggia


Reddito di cittadinanza: beneficiari a lavoro in spiaggia? Potrebbero fare gli steward nelle spiagge libere controllando l’afflusso delle persone per evitare assembramenti. In vista dell’apertura delle spiagge e dell’arrivo della piena estate, c’è la proposta di far lavorare i percettori di rdc in spiaggia. La proposta arriva dalla Liguria e in particolare dal Movimento Cinque Stelle. Un’idea

Reddito di cittadinanza: beneficiari a lavoro in spiaggia

Reddito di cittadinanza: beneficiari a lavoro in spiaggia? Potrebbero fare gli steward nelle spiagge libere controllando l’afflusso delle persone per evitare assembramenti. In vista dell’apertura delle spiagge e dell’arrivo della piena estate, c’è la proposta di far lavorare i percettori di rdc in spiaggia.

La proposta arriva dalla Liguria e in particolare dal Movimento Cinque Stelle. Un’idea che trova spazio all’interno delle linee guida della presidenza dell’Anci Liguria e che sono state inviate ai Comuni della Regione. Il litorale ligure dovrebbe essere tra i primi ad adottare l’idea dei beneficiari del reddito di cittadinanza al lavoro nelle spiagge come steward.

Proposte simili sono state avanzate più volte sempre relativamente ai beneficiari del reddito. Nelle scorse settimane era stato ipotizzato per affrontare la mancanza di braccianti nelle campagne da più parti di introdurre al lavoro in agricoltura i percettori del reddito di cittadinanza, che da oggi, dal momento che il decreto Rilancio ha anche esteso la sospensione della condizionalità, potrebbero trovare lavoro nelle spiagge.

Reddito di cittadinanza: beneficiari al lavoro in spiaggia

Chi prende il reddito di cittadinanza potrebbe dunque andare al lavoro in spiaggia come steward e in particolare in quelle libere, dunque non private, per controllare l’afflusso delle persone ed evitare il rischio di assembramenti.

L’idea sarebbe quella di gestire le spiagge libere con un’app, legata a un sito, attraverso la quale si potrà prenotare il posto in spiaggia. L’ingresso alle spiagge libere potrebbe funzionare in questo modo:

  • gli ingressi saranno preferibilmente unici;
  • degli operatori controlleranno l’accesso di chi ha prenotato il posto tramite l’app;
  • allo stesso tempo coloro che non avranno prenotato verranno indirizzati con apposito cartellino agli stalli liberi.

I beneficiari del reddito di cittadinanza saranno pertanto impegnati in queste specifiche mansioni, magari dalla Regione Liguria e poi chi lo sa anche da altre Regioni in Italia.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza pagamenti maggio 2020, a breve il bonifico ai beneficiari

Beneficiari del reddito di cittadinanza steward e altre linee guida

Tra le linee guida inviate ai comuni dall’ANCI Liguria non vi è solo la possibilità di utilizzare i beneficiari del reddito di cittadinanza come steward nelle spiagge, ma anche altri elementi fondamentali quali appunto l’app per la prenotazione del posto in spiaggia, con eventuale pagamento di sdraio e ombrellone, ma anche il divieto agli ambulanti all’accesso alle spiagge.

Saranno quindi i sindaci a gestire le spiagge libere, e i beneficiari del reddito di cittadinanza come steward, e pertanto hanno inviato l’atto alla Regione Liguria alla quale hanno chiesto più fondi per gestire un’estate che si preannuncia più complicata del solito.

Teleclubitalia - notizie ed approfondimenti della cronaca di Napoli e dal resto dell'Italia.