La Cassa Integrazione in deroga sarà autorizzata direttamente dall’INPS e non più dalle Regioni con l’ente previdenziale che anticiperà subito il 40% per coprire anche altri due ammortizzatori sociali come la Cassa Integrazione Ordinaria e l’assegno ordinario erogato dal Fondo di Integrazione Salariale.

È quanto è previsto nella bozza del decreto Rilancio a cui sta lavorando il Governo in queste ore. Le nuove regole però si applicheranno solo da qui in avanti per la CIG in deroga e da metà giugno per le altre CIG. Questo significa che si configura un doppio binario per la CIG in deroga. Per le prime 9 settimane previste dal Cura Italia, si segue il vecchio iter con le domande che andranno alle Regioni. Per le altre 9 settimane, prorogate dal nuovo decreto, c’è l’invio diretto a Inps col 40% di anticipo.

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Conte in diretta, approvato il decreto Rilancio

Cassa Integrazione Inps

L’Inps autorizza le domande e anticipa subito il 40% delle ore autorizzate entro 15 giorni dal ricevimento della domanda stessa. E il restante 60% (o il recupero di somme eventualmente non dovute) quando riceverà tutta la documentazione con le ore di Cassa effettivamente usufruite. Attenzione però: la novità si applica solo alle nuove domande inviate dall’entrata in vigore del decreto.

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