decreto rilancio conte

Approvato il decreto rilancio. Questa sera conferenza stampa del governo per annunciare le misure adottate. Una maxi manovra da 55 miliardi di euro. Le misure si rivolgono a lavoratori, imprese, sanità, scuola, cultura, famiglie.

“Abbiamo impiegato un po’ di tempo ma posso assicurarvi che non abbiamo impiegato un minuto di più di quello strettamente necessario per un testo cosi complesso, pari a due leggi di Bilancio”. Ha esordito così il premier Giuseppe Conte presentando in conferenza stampa il decreto Rilancio – ex “decreto Aprile” – appena approvato dal consiglio dei ministri in una riunione di due ore. La novità principale dell’ultima bozza è la velocizzazione, almeno sulla carta, del pagamento della cassa integrazione. “Ora le erogazioni arriveranno in modo più spedito”, ha spiegato il premier, ricordando i ritardi della cassa in deroga gestita finora dalle Regioni che finora è arrivata solo a 121mila lavoratori. Da ora in poi sarà chiesta anch’essa direttamente all’Inps che entro 15 giorni anticiperà il 40% del dovuto.

Decreto rilancio

“Via la prima rata Imu per alberghi, pensioni, lidi. Ci saranno sconti fiscali per ristoranti, teatri”. Confermato il reddito di emergenza da 400 a 800 euro. “Rinnoviamo nel decreto rilancio il bonus baby sitter che raddoppia fino a 1200 euro. Chi non lo usa per la baby sitter lo può utilizzare per centri estivi – ha detto Conte -. Rinoviamo congedi parentali fino a 30 giorni nel settore privato. Particolare attenzione per disabilità, 90 milioni in più per fondo autosufficienza per realizzazione di progetti di vita indipendente. Istituitiamo fondo di sostengo per strutture per disabilità”.

Arriva il super bonus per la casa: “tutti potranno ristrutturare le loro abitazioni per renderle più green. Non si spenderà un soldo per queste ristrutturazioni” ha detto il premier.

“Sulla sanità 3 miliardi 250milioni. 1 miliardo sulla scuola per consentire esami di maturità in presenza, in sicurezza. Segnale chiaro per stabilizzare corpo docente. Avremo 16mila nuovi posti per insegnanti. Arriveremo a 78mila nuovi insegnanti di ruolo. Investiamo 1 miliardo e 400milioni al rafforzamento del sistema universitario e della ricerca”.

Bonus vacanze

“Il decreto rilancio prevede un bonus vacanze fino a un massimo di 500 euro per famiglie con Isee inferiore a 40mila euro. Fondo per turismo di 150 milioni”.

Ristoranti e bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap.

Lavoratori

“Per i lavoratori nel decreto rilancio ci sono 25,6 miliardi di euro, ci sono le risorse per rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi: ammortizzatori sociali ed economici che proteggono i lavoratori e consentono alle imprese di preservare l’integrità produttiva”.

Qui la conferenza a Palazzo Chigi. 



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