Cassa integrazione, le ultime novità: pagherà direttamente Inps. Soldi prima sul conto


Cassa Integrazione Inps. Per far arrivare subito nelle tasche dei lavoratori la cassa integrazione in deroga (Cigd) il governo bypasserà le Regioni. In una nuova videoconferenza con i governatori, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha proposto di «superare le procedure esistenti, per arrivare a un raccordo diretto tra lavoratori e Inps, saltando il

Cassa integrazione, le ultime novità: pagherà direttamente Inps. Soldi prima sul conto

Cassa Integrazione Inps. Per far arrivare subito nelle tasche dei lavoratori la cassa integrazione in deroga (Cigd) il governo bypasserà le Regioni. In una nuova videoconferenza con i governatori, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha proposto di «superare le procedure esistenti, per arrivare a un raccordo diretto tra lavoratori e Inps, saltando il passaggio delle Regioni»: «Di solito si impiegano tra i 4 e i 5 mesi per l’erogazione della Cigd, un tempo eccessivamente lungo soprattutto in questa fase in cui bisogna semplificare e accelerare», ha spiegato Boccia.

Cassa integrazione: come sarà nel nuovo decreto? Novità pagamenti

Come è noto nel decreto rilancio sarà confermata la cassa integrazione, già presente nel decreto Cura Italia, in cui erano previste 9 settimane.

A queste dovrebbero aggiungersi altre 9 settimana e, con la possibilità di richiedere questo ammortizzatore sociale nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 ottobre 2020.

Importanti novità sono previste anche alla luce dei forti ritardi nei pagamenti che si registrano a distanza di quasi due mesi dall’approvazione del decreto Cura Italia.

Milioni di lavoratori sono ancora in attesa del primo assegno sul conto corrente  e la situazione più critica si registra per la cassa integrazione in deroga.

Stando agli ultimi dati disponibili, solo una regione ha superato il 50% delle domande pagate, e si tratta delle Marche con il 69,45%, mentre ci sono ancora tre regioni al di sotto del 10%.

E’ questa la fotografia di una situazione davvero drammatica che sembra però destinata a cambiare in meglio, stando almeno alle indicazioni giunte da vari membri del Governo.

Cassa integrazione: Governo punta a regole più semplici

Federico D’Incà, Ministri per i Rapporti con il Parlamento ha dichiarato: “Metteremo a disposizione ancora 15 miliardi di euro per la cassa integrazione con regole anche più semplici in modo che vengano sciolte le difficoltà che abbiamo visto in queste giornate, dovute ad uno strano intreccio burocratico tra Regioni e Inps”.

La Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, in un’intervista al Corriere della Sera, ieri ha dichiarato che per la cassa integrazione saranno stanziati più di 16 miliardi di euro.

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