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Non si potrà fumare all’aria aperta nei pressi di un negozio o quando si è in fila per entrare al supermercato. E’ il contenuto dell’ordinanza annunciata dal sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro, nella diretta del Tg Club – Speciale Coronavirus.

Mugnano, lotta al virus: ordinanza anti-fumo

La correlazione tra fumo e Covid-19 è stata già confermata a marzo dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS): i fumatori sono più esposti al rischio di contrarre il virus nelle sue forme più severe. Ma c’è di più: la nuvola di fumo prodotta durante il consumo di una sigaretta è potenzialmente infettiva e contagiosa per le persone che sono nelle vicinanze. Infatti la nicotina bruciata durante la combustione viene inalata dal fumatore. Il vapore espulso dalla persona infetta conterrebbe goccioline cariche di virus.

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Il problema si è posto anche per le sigarette elettroniche. A sollevarlo, qualche settimana fa un deputato del M5s, Giorgio Trizzino, medico. In una dichiarazione diffusa dall’Adnkronos espresse preoccupazione dopo aver visto un signore in fila al supermercato intento a fumare una sigaretta elettronica. All’occhio clinico del parlamentare non sfuggì la circostanza che “il fumo delle ‘svapo’ non è altro che vapore acqueo a bassa temperatura, cioè piccole goccioline d’acqua che vengono trasportate a distanza dal vento. Cioè, secondo quello che si dice a proposito delle modalità di contagio, milioni di vettori per il virus, se a fumarla è un infetto.

Insomma, visto che al momento ci sono già vari studi scientifici sul tema, il pericolo esiste ed è fondato. Per questo, in vista dell’avvio della fase “2”, quando i cittadini in strada, così come i fumatori saranno di più, il sindaco di Mugnano ha deciso di correre ai ripari. Il pericolo di una diffusione del contagio in strada potrebbe crescere. E il fumo di una sigaretta potrebbe contribuire ad allargare l’epidemia.

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