Nuove speranze per Noemi, a breve si proverà a staccare il respiratore artificiale

Nuove speranze per Noemi, a breve si proverà a staccare il respiratore artificiale

NAPOLI. Finalmente arrivano buone notizie dall’ospedale Santobono sulle condizioni di Noemi, la piccola ferita lo scorso venerdì da un proiettile in piazza Nazionale a Napoli. Secondo quanto riporta il mattino, ieri sono stati eliminati con una broncoscopia alcuni coaguli che ostruivano i bronchi che alimentano il polmone di sinistra (il più danneggiato e quello che maggiormente preoccupa i medici) ed entro le prossime 12-24 ore si procederà a un tentativo di staccare la bambina dal respiratore artificiale per provare a vedere come reagirà con il ritorno alla respirazione autonoma.

GUARDA QUI: Noemi, il video dell’agguato in piazza Nazionale e del ferimento della piccola

Martedì sera la piccola a stata sottoposta ad una angioTac con mezzo di contrasto e da lì è emersa la sofferenza del polmone sinistro, quello colpito dal proiettile. Pertanto si è deciso d’intervenire con una esplorazione. Attraverso un tubicino a fibre ottiche, attrezzato all’estremità con una microtelecamera, è stato esplorato un lungo tratto delle principali ramificazioni dell’albero bronchiale di sinistra. Effettivamente, come ipotizzato dai medici, sono stati individuati una serie di coaguli, residui e frammenti di tessuto inerte, che ostruivano le vie respiratorie. È stato così possibile pulire i bronchi ed eliminare tali ostacoli per aspirazione. Subito dopo è stata immessa aria ad alto flusso nel polmone sofferente. Quello di destra infatti, pur ferito, funziona discretamente. Ciò rappresenta il primo passo per la ripresa di Noemi e per una risposta clinica che vada verso l’auspicato miglioramento. Ora si progetta un graduale ritorno alla coscienza e alla autonomia del respiro della bambina. Nelle prossime 12 o 24 ore potrebbe già essere sottoposta a un primo test la piccola di soli 4 anni.

I medici potrebbero infatti staccare la bimba dal respiratore artificiale e vedere come reagisce. La prognosi resta ancora riservata ma il segnale giunto nelle ultime ore fa ben sperare. La bambina è sempre sedata e intubata, ma la sedazione adesso è meno profonda proprio per consentire questo piccolo passo in avanti. Il polmone destro è ben espanso ed ha buona funzionalità. Continua il monitoraggio di tutti i parametri vitali ma c’è l’incognita del polmone sinistro che dovrebbe ripartire per consentire a Noemi di lasciarsi alle spalle il peggio.

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