Inferno a Bologna, il camionista eroe casertano ringrazia tutti in un video. “Così sono riuscito a salvarmi”

Inferno a Bologna, il camionista eroe casertano ringrazia tutti in un video. “Così sono riuscito a salvarmi”

Antonio Verdicchio, 45 anni di Maddaloni in provincia di Caserta, è sopravvissuto all’inferno di Bologna durante l’incidente di un’autocisterna di Gpl. E’ il camionista alla guida del mezzo che è stato tamponato prima della violenta esplosione sul raccordo autostradale nei pressi di Borgo Panigale. Ora è stato già dimesso dall’ospedale ed è ritornato a casa con moglie e figli.

Antonio Verdicchio, autista da 26 anni, ha anche girato un video in diretto su Facebook per tranquillizzare gli amici: “Ragazzi tutto a posto, sono un pò acciaccato ma tutto bene”. Il camionista ha scelto il social network per salutare tutti quelli che si sono preoccupati per lui. Ha detto di aver fatto un video su Facebook perché nell’impatto il suo telefono ha preso fuoco, come pure i documenti. È già stato dimesso dall’ospedale, si trova a casa con alcune medicazioni ed escoriazioni, ma sorridente e in buona salute. “Grazie a tutti – ha detto, scherzando – il lupo è ferito ma non è morto”.

In un’intervista al Mattino ha raccontato quanto accaduto. “Mi sono accorto dallo specchietto retrovisore che stava arrivando un camion a velocità sostenuta. Ho avuto l’intuizione di accelerare e sterzare a destra mentre mi trovavo incolonnato nel traffico della tangenziale. Così ho affiancato l’altro autoarticolato che mi precedeva in modo da poter scendere subito dalla cabina di guida. Una volta sganciata la cintura di sicurezza, appena il camion si è capovolto mi sono sganciato dall’abitacolo.”

Appena sceso dal mezzo Verdicchio – che fa l’autista da 26 anni – ha pensato che doveva avvisare i conducenti che erano intorno a lui. La cisterna è esplosa nel giro di pochissimo tempo. “Ho iniziato a urlare, gridavo a tutti quelli che si trovavano intorno al disastro di allontanarsi rapidamente. Avevo chiara la percezione di quello che poteva accadere. Siamo del mestiere e certi incubi ce li portiamo dietro. La cisterna è esplosa in pochi minuti sprigionando un’aria irrespirabile e caldissima. Le fiamme ci hanno raggiunto nonostante ci trovassimo a duecento metri di distanza.”

Teleclubitalia - notizie ed approfondimenti della cronaca di Napoli e dal resto dell'Italia.