atti di bullismo e rapina
mugnano incastrata la baby gang

Una banda di piccoli criminali. Minorenni che nonostante l’età avevano già la stoffa di malviventi incalliti. Tre rapine, azioni di bullismo nei confronti di un coetaneo, atti persecutori contro un uomo minacciato e ingiuriato e vessato senza motivo e infine lancio di pietre contro una donna straniera. Casi che si sono intrecciati gli uni con gli altri e che hanno condotto i carabinieri della stazione di Mugnano coordinati dalla compagnia di Marano a ricostruire tutto il puzzle attraverso una serie di testimonianze.

 

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I 5 balordi sono stati raggiunti da una ordinanza emessa dalla Procura della repubblica di Napoli nord e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Napoli. Due del gruppo maggiorenni sono stati posti rispettivamente ai domiciliari e in carcere, tre di età dai 14 ai 16 anni sono stati invece collocati in una comunità. L’accusa per tutti è rapina aggravata e stalking. I militari dell’arma sono giunti a loto tramite l’acquisizione di filmati di videsorveglianza e dal racconto delle vittime che sono riuscite a fornire identikit e indizi relativi al loro modo di agire. Una banda senza scrupoli che ha attaccato una donna indifesa e perseguitato un uomo per lungo tempo, aggiungendo a questo atti di bullismo pesanti e una rapina. Ora sono assicurati alla giustizia. 

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