stalking giugliano romena paura di essere uccisa

Giugliano. Non riesce più a vivere ed ha paura di morire. Questa la triste storia di una 47enne di origini rumene che da diversi mesi viene perseguitata dal figlio dell’ex compagno – entrambi giuglianesi – deceduto lo scorso gennaio.

L’uomo era stato già arrestato qualche settimana fa ma il giudice lo ha rimesso in libertà con il solo divieto di avvicinamento. Da allora la vittima è entrata in un incubo. “Con quello che si sente in giro il giudice ha deciso di lasciarlo fuori. “Io temo che mi uccida – racconta lei -. Con quello che si sente in giro e assurdo. Non ce la faccio più, ho pensato anche di suicidarmi”. La donna ha denunciato la scorsa domenica, ai carabinieri, altri episodi di persecuzione.

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L’accanimento dell’orco nei confronti della donna ha vecchie radici e riguarda la proprietà dell’immobile dove la donna vive. Il testamento lasciato dall’ex compagno della 47 enne indicava lei come persona detentrice del titolo di nuda proprietà (ci può abitare vita natural durante). La proprietà stessa della casa però è dell’altra figlia dell’uomo scomparso. Il persecutore però, non rispettando il testamento del padre, rivorrebbe la casa. Per questi motivo ha iniziato a perseguitarlo senza pietà.

La donna da settimane non esce di casa. L’orco infatti le ha distrutto il giardino, la minaccia di continuo, la segue e le ha spostato anche le telecamere di videosorveglianza che il padre aveva fatto installare per difendersi. “Ho paura che mi uccide. Nessuno mi aiuta. Sono in uno stato di forte depressione e non ho i soldi per pagare l’avvocato. Un caso incredibile in un periodo dove il femminicidio è diffusissimo e miete decine di vittime in tutta Italia.

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