Prima le luminarie in ritardo, poi l’installazione di una pista di pattinaggio che avrebbe dovuto riscattare i giorni persi dall’Immacolata trasformando piazza Matteotti in una delle attrazioni più importanti dell’area nord di Napoli. Ma era troppo bello per filare tutto liscio. L’happy end è stato compromesso da uno degli antagonisti peggiori della storia di Giugliano: la cattiva amministrazione.

Già, sempre lei: ci mette ancora una volta lo zampino. Al Comune c’è un buco enorme, e del tutto ingiustificato: mancano gli incartamenti necessari alla realizzazione di una struttura destinata a ospitare, potenzialmente, decine e decine di persone. Secondo quanto rivelato dal consigliere pentastellato Nicola Palma, infatti, non sono state depositate negli uffici del palazzo municipale le documentazioni relative alla copertura assicurativa, la relazione tecnica sulla capienza massima e sui dispositivi di sicurezza adottati, la dichiarazione inerente la presenza di personale formato e la comunicazione del corretto montaggio. Nulla.

Come se non bastasse, poi, a rendere ancora più kafkiano lo “scivolone” dell’amministrazione è il fatto che lo stesso giorno in cui è stata installata la struttura – l’11 dicembre – la giunta Poziello ha deliberato la concessione di una sovvenzione da 15mila euro per l’associazione “Pattini d’argento”, il factotum che gestirà l’evento. Un bel contributo, non c’è che dire. Ma prima di emanare la delibera, gli assessori e il sindaco in persona hanno chiesto conto dei documenti e delle autorizzazioni fantasma? Erano a conoscenza del fatto che l’associazione, oltre a ottenere dai giuglianesi una ricca sovvenzione e oltre a occupare, a titolo gratuito, una piazza pubblica, farà pattinare grandi e piccini solo dietro versamento di un obolo di un euro a persona? Quante volte dovranno pagare i cittadini il loro svago natalizio?

Abbiamo una struttura piazzata al centro della città, senza autorizzazioni. Per ora nessuno ci ha pattinato ancora, e nessuno, camminando su due pattini, ha assaporato l’ebbrezza di essere un po’ a Manhattan o in una di quelle località alpine dove passare le vacanze in montagna. Intatta, candida e vergine, la pista dei sogni natalizi rischia di restare una superficie vuota. La Polizia Municipale, su richiamo dello stesso Palma, ha fatto un po’ la voce grossa e ha elevato un verbale per l’occupazione non autorizzata di suolo pubblico diffidando l’associazione a inoltrare tutta la documentazione richiesta per legge. Qualora non lo facesse – e qui la beffa finale – la struttura sarà smontata. E con essa la possibilità per Giugliano di essere, almeno per una volta, diversa da se stessa e dal suo passato.

Di Marco Aragno

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