Scusami Delrio ma che sei venuto a fare a Giugliano? 

Giugliano. Ieri per la seconda volta in un anno è venuto a Giugliano il ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio.

Prima di tutto un plauso va agli organizzatori del convegno che hanno portato nella città della mela annurca un evento nazionale. Ma poi?

Il ministro Del Rio non ha speso una parola sulle infrastrutture della terza città della Campania: molto probabilmente lui ministro anche dei trasporti non sa che a Giugliano c’è una stazione ferroviaria abbandonata; non sa che la circumlago dove è stato in campagna elettorale è dopo due anni inaccessibile; non sa che il nostro hinterland si allaga per due gocce d’acqua?

È stato a Giugliano e non è neanche passato per il Mercato Ortofrutticolo che anche se oramai versa in un pietoso abbandono resta una delle infrastrutture più grandi d’Europa.

Un nostro stesso collega ha apostrofato queste situazioni come “locali” e non degne di una domanda ad un ministro. Stessa risposta che ci è stata data da Del Rio alle domande incalzanti della nostra giornalista: “vedremo con gli enti locali”

Perché il porto di Salerno è una questione nazionale ed il mercato o il lago della terza città della Campania sono una mera notizia locale?

Finché non usciremo noi stessi da questo “provincialismo” mentale i problemi di Giugliano non saranno mai affrontati nel modo giusto.