“Saluta Andonio”, da bullizzato a re del trash: cifre da capogiro per Marco Morrone

“Saluta Andonio”, da bullizzato a re del trash: cifre da capogiro per Marco Morrone

Sedici anni, 135 chili e migliaia di views sui social. Marco Morrone, il ragazzo protagonista del tormentone virale “Saluta Andonio“, è diventato una star.

Da Cosenza, dove frequenta il secondo anno di ragioneria, ha iniziato a girare l’Italia con serate in discoteca dove si fotografa con i fan e canta la sua canzone. “Sto girando l’Italia per fare serate, ieri ero a Portogruaro, in Veneto, domani sarò a Riccione, poi a Piacenza e a Latina”, ha dichiarato alla giornalista Dea Verna sul settimanale Oggi. Guadagna 1500 euro per una serata, si accontenta di 500 per un pomeriggio in piscina.

Tutto è nato due anni fa, quando il “personaggio a tutto tondo” (così si autodefinisce nel suo pezzo musicale) ha iniziato a pubblicare alcuni video con suo papà, Antonio, che non saluta mai: “E niente, esco, vado all’Iper con gli amici, saluta Andonio”, è il suo cavallo di battaglia. Ma tutta questa popolarità improvvisa l’ha esposto alla gogna pubblica: “E’ amato ovunque, tranne nella sua citta. Qui a Cosenza molti lo invidiano e lo insultano sui social network”, ha fatto sapere il suo manager.

 Marco, che ora ha trovato anche la fidanzata (Tania), è stato vittima di bullismo: “A scuola sono stato sempre vittima dei bulli. Mi sfottevano per il peso, mi chiamavano ‘chiattone’, mi insultavano. Ho iniziato a fare video per sfidarli, per dimostrare che valevo qualcosa anch’io”.