Omicidio Fortuna, picchiata in carcere la compagna di Caputo

Omicidio Fortuna, picchiata in carcere la compagna di Caputo

Pozzuoli. Picchiata nel carcere femminile di Pozzuoli Marianna Fabozzi, la mamma di Antonio Giglio, il bambino morto a Caivano nello stesso palazzo in cui è morta la piccola Fortuna. Ad aggredirla sarebbero state le compagne di cella. Calci, schiaffi e pugni per “punirla” secondo le logiche del carcere, che non tollera violenze contro i bambini.

La donna, compagna di Raimondo Caputo, accusato dell’omicidio e dello stupro della bimba, era ai domiciliari con l’accusa di concorso in violenza sessuale ai danni di una delle figlie ed è stata arrestata ieri per la violazione della misura restrittiva. Sorte simile a quella capitata a Raimondo Caputo, linciato in carcere pochi giorni fa.