Omicidio Fortuna, inquietanti retroscena: Caputo abusò di altre due bambine

Omicidio Fortuna, inquietanti retroscena: Caputo abusò di altre due bambine

Caivano. Emergono nuovi inquietanti dettagli nel caso dell’omicidio di Fortuna Loffredo, la bambina violentata e uccisa il 34 giugno 2014 nel parco verde di Caivano. Così come emerge dall’ordinanza di arresto a carico di Raimondo Caputo, l’uomo accusato dell’assassinio della piccola avrebbe abusato anche di altre due bambine, di cui una amica di giochi della stessa Fortuna.

La stessa indagine del resto aveva già portato ad un provvedimento cautelare ai danni di Caputo e della moglie, Marianna Fabozzi, abitanti nello stesso palazzo, per violenza sessuale aggravata nei confronti di una 12enne.

Non solo. Dall’indagine emerge un ulteriore dettaglio: fu Caputo a costringere la piccola Fortuna a salire sul terrazzo, per poi lanciarla nel vuoto. Probabilmente la scelta del killer scaturì dal rifiuto della bimba di concedersi di nuovo sessualmente al pedofilo. Le indagini porteranno alla luce tutte i retroscena dell’omicidio di Fortuna nei prossimi giorni.