Mezzogiorno di fuoco alle palazzine di Giugliano, terrore al III Circolo Didattico

Mezzogiorno di fuoco alle palazzine di Giugliano, terrore al III Circolo Didattico

Giugliano. “Stanno sparando, stanno sparando!”. E’ passato da poco mezzogiorno. Al plesso del III Circolo Didattico di via Agazzi è appena finita una recita scolastica. Le mamme stanno uscendo con i propri figli dalla scuola quando sentono esplodere distintamente diversi colpi di pistola. Nel quartiere si scatena il panico. Parte un fuggi-fuggi generale. C’è chi scappa in auto e fugge via. Chi rientra nelle aule del III Circolo. I residenti si barricano nei propri appartamenti e si trincerano dietro un muro di omertà.

La sparatoria alle palazzine INA Casa di Giugliano c’è stata (LEGGI). A confermarlo fonti vicine alle forze dell’ordine, oltre che molti testimoni i quali hanno raccontato l’episodio alla nostra redazione. Sui fatti indagano al momento gli agenti del commissariato di Polizia di Giugliano che stanno cercando di ricostruire esattamente cos’è successo.

I colpi sarebbero stati esplosi all’angolo tra via Montessori e via Cuoco, nel cuore delle palazzine. Ad agire sarebbero stati quattro malviventi col volto coperto da casco integrale a bordo di due scooter. Il bersaglio dell’agguato, un pregiudicato del posto, sarebbe riuscito a salvarsi ripiegando in un androne.

Sul posto, poco dopo, è giunta una volante della Polizia. Gli agenti del commissariato hanno eseguito degli accertamenti all’interno di alcune abitazioni di noti pregiudicati del luogo. Per fortuna non ci sono feriti. Ma i segni dei colpi d’arma da fuoco sarebbero ancora impressi all’interno di un portoncino. L’episodio ricorda da vicino l’agguato fallito ai danni di Nello Di Biase, il figlio di Michele, detto “Paparella”, sparito in un caso di lupara bianca nel quartiere Vasto di Napoli.

Il clima a Giugliano è teso, tesissimo. Sarebbe in corso uno scontro tra la cosca dei Mallardo e un nuovo gruppo emergente, composto da giovanissimi, tutti fedeli di Michele di Biase, concentrati nella zona di via Colonne. L’obiettivo dell’agguato di oggi sarebbe proprio un elemento di spicco della costola scissionista dei Mallardo.