“Mattone selvaggio”, rinviata la sentenza per i vigili finiti alla sbarra

“Mattone selvaggio”, rinviata la sentenza per i vigili finiti alla sbarra

GIUGLIANO – Rinviata la sentenza per i vigili imputati nel processo “Mattone Selvaggio”. Il giudizio della settima sezione della corte d’appello era atteso per questa mattina ma è stato rinviato perché non è terminata la discussione di tutti gli avvocati difensori dei circa venti imputati che hanno scelto il rito ordinario.

Per alcune delle posizioni discusse, gli avvocati hanno spiegato che non esisterebbero prove della corruzione. Per alcuni degli imputati, infatti, secondo la difesa, non ci sarebbe stato il riscontro di alcuna ricezione di danaro, ma solo stralci di conversazioni che avrebbero “incastrato” agenti del corpo di polizia municipale.

In primo grado, le condanne andavano dai 2 ai 7 anni di carcere e prevedevano anche la confisca di beni. Lo scandalo riguardò una serie di tangenti richieste per delle costruzioni abusive. Il caso dei vigili fu una vera onta sulla città di Giugliano. L’inchiesta “mattone selvaggio” è stata una delle pagine più nere della storia di Giugliano. Alcuni dei coinvolti scelsero il rito abbreviato e sono già stati condannati a pesanti condanne. Per loro, condannati ormai in cassazione, la commissione straordinaria ne decretò il licenziamento.