Giugliano, sui social volano gli stracci: politici se le dicono di tutti i colori

Giugliano, sui social volano gli stracci: politici se le dicono di tutti i colori

I Social Network e la politica. Un tempo sembrava un affare pubblicitario, (il politico usa il social per accalappiare nuovi elettori), un tempo ancora precedente, “In una galassia lontana lontana” per usare una citazione tornata di moda a soli 7 giorni dall’uscita del nuovo film di Star Wars, era una cosa davvero elitaria e solo i politici al passo coi tempi intuirono che il mondo stava cambiando e che di fatto non esistevi se non eri connesso almeno con 2 account social (Facebook e Twitter).

 

Oggi le cose sono molto cambiate. Umberto Eco ha usato parole forti sull’uso di internet e, senza scendere in particolari, si può affermare certamente che è cambiato il modo di fare politica. Oggi le accuse sono all’ordine del giorno con parole tutt’altro che degne di rappresentanti istituzionali. I due politici più influenti del Paese sono soliti usare un linguaggio borderline (come Grillo) o parlare di “gufi” (Come Renzi) ed anche scendendo nella politica locale il risultato non cambia.

 

La polemica a Giugliano monta da poche ore ma è subito aspra e riporta a galla vecchi dissapori. Protagonisti assoluti i grillini e i seguaci di Poziello con i primi che definiscono i secondi con il termine “allicca allicca” perché favorevoli alle scelte amministrative, mentre i secondi accusano i primi perché il leader del M5S, Nicola Palma, pare dichiari solo 1800 euro l’anno, mostrando, secondo i suoi oppositori, poca chiarezza sul piano finanziario e quindi predicherebbe bene e razzolerebbe male, passando dunque dalle accuse politiche a quelle riguardanti la sfera personale del consigliere stellato.

 

In questa polemica entra anche il consigliere del PD Adriano Castaldo che scrive su Facebook un post criptico: “Tale padre tale figlio” riferendosi probabilmente a Nicola Palma, il cui genitore è stato vicesindaco proprio di Castaldo, padre di Adriano, con cui non c’è mai stato buon sangue.

 

Anche gli elettori non sono da meno. Sono soventi le accuse verso l’una o verso l’altra parte con un linguaggio molto forte e non è prerogativa di Giugliano. In un precedente articolo apparso sul nostro portale c’è la frase di Onofaro, leader dell’opposizione a Qualiano, in cui scrive che De Luca “Risparmia sul sangue della gente”. Parole dure.