Giugliano. Si spacca l’opposizione: “Non è questo modo di fare politica”

Giugliano. Si spacca l’opposizione: “Non è questo modo di fare politica”

GIUGLIANO. La notizia delle incompatibilità dei consiglieri ha colto tutti di sorpresa, consiglieri di maggioranza come quelli di opposizione che puntano il dito contro “questo modo di fare politica”.

Con questa vicenda si spacca dunque la minoranza e forse questo è il risultato di un’opposizione che vede seduti negli stessi banchi Forza Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

A Luigi Guarino è stato chiesto se si fosse creata una spaccatura nell’opposizione, ha risposto: ”Non c’è mai stata un opposizione unita, non siamo distanti dai cinque stelle, abbiamo un obiettivo comune, di fare un opposizione costruttiva, ma non ci accomuna proprio nulla, questa è un modo di fare politica, un po’ lontano dalla nostra concezione. Noi le cose le portiamo in consiglio comunale, le dobbiamo sviscerare, le dobbiamo dire in faccia. Denunziare, fare gli Sherlock Holmes, o fare altre cose non ci appartiene. Per questo motivo non ci sono spaccature, noi siamo sempre stati distinti e distanti. Fare politica insieme con le liste civiche e col Pd ci accomuna. Coi cinque stelle non ci accomuna proprio niente. 

 A noi non ci sarebbe mai passato per la testa di avere questo tipo di comportamento, noi avremmo chiesto di fare delle verifiche , di mettersi a posto e di dare anche il tempo, non fare i “questorini” e fare i primi della classe e prendere la coccarda, la coccarda non gliela da nessuno. Non sono dei moralisti, loro sono delle persone uguali, come gli altri e anche loro hanno degli scheletri nell’armadio sicuramente. Se ci facciamo la caccia alle streghe non andiamo da nessuna parte, Giugliano ha bisogno di risposte, ha bisogno di cose concrete, pampuglia non serve a niente, scenografie e immagini. Se fossimo stati a Carnevale ci saremmo anche divertiti. 

Se qualcuno di noi ha potuto sbagliare, ha sbagliato in buona fede, ci sarò sicuramente l’opportunità di giustificarsi, credo che tra di noi, sia di destra che di sinistra ci sono tutte brave persone. Io non credo di aver dichiarato il falso, se ci sono delle cose da capire, ovvieremo nei 180 giorni che la legge ci consente. Questa non è politica, questo è mortificare la politica, la politica è una cosa seria. Questi dovranno mangiare e camminare molto per fare esperienze. Chi viene da uffici legali e fa l’avvocato sa come si vive e ci si comporta, questo non è un modo di fare politica, a me dispiace molto, c’è la stima personale ma non quella politica, i nostri rapporti si raffredderanno ancora di più”

 

Intervistato anche Adriano Castaldo afferma: “Come dice un famoso film… Cado dalle nubi…Quando ho fatto la dichiarazione al Comune ritenevo e ritengo ancora che fosse tutto in regola. Ufficialmente non è stato comunicato ancora alcun che pare si tratti di una cartella relativa alla tarsu e questo mi meraviglia ancora di più perché io non ho beni immobili intestati quindi non sono tenuto al pagamento della tarsu. Devo verificare se sia nel caso sfuggito a mia mamma qualche pagamento di qualche tributo nel tempo. la cosa preoccupante sta nel fatto che questo non sia il modo di fare politica o si possa accomunare il mancato pagamento di un tributo con situazioni più gravi che possono venire determinarsi. Fin quando ci possono essere temi che ci possono accomunare si portano aventi insieme. Ad oggi, adire il vero, ci sono state delle battaglie che abbiamo condiviso, ma in alcuni momenti importanti qualcuno del movimento 5 stelle non ha nemmeno votato uscendo dall’aula ad orologeria, non credo ci possa essere una compattezza, perché non credo sia questa la battaglia di legalità che debba essere fatto su questo territorio, la legalità è un problema serio di questa città che in un comune commissariato e sciolto per infiltrazione camorristica deve essere un cavallo di battaglia di tutti quanti, ma andare a fare questioni di questo tipo senza nemmeno prendere informazioni in maniera adeguata perché mettere il sottoscritto in un calderone io convivo con mia mamma, quando sono andato a controllare non risultava nulla e non mi è stata notificata alcuna cartella esattoriale, se ci sarà qualcosa da pagare, sarà pagata.”

 

Carlea invece, “Avevo una causa per incidente stradale, io avevo denunciuatato il comune, ma ho provveduto a rinunciare alla causa prima di fare l’autocertificazione, per cui sono sereno, il comune mi aveva creato un danno, mi ero allagato in un sottopassaggio, c’è una denuncia dei carabinieri e dei vigili del fuoco e dei vigili urbani. Una macchina si è distrutta ed io avevo citato il comune perché quel sottopassaggio nei pressi della ferrovia della zona asi di cui si è trattato anche in consiglio, ho però rinunciato, per un legge ingiusta secondo me. Ho un Ici di 57 euro da pagare ma io non ho proprietà quindi devo vedere da dove scaturiscono. Poi ho un tributo tarsu che non so a quale anno appartiene realizzato con equitalia perché al comune non risulta e non perché non ho pagato ma perché Equitalia non lo ha comunicato. Io feci la rateizzazione e pago le rate normalmente. Sono sereno sotto questo aspetto. Ma devo dire che non sono queste le cose che fanno parte della morale di una persona perchè potrebbe anche capitare che sfuggono tributi. A volte ne notifiche non arrivano in tempo. Chi semina vento raccoglie tempesta se questo è il modo di fare dei 5 stelle dobbiamo pensarci un po’ sopra”.