Giugliano, rissa violenza e rapine: 9 arresti e 10 denunce. I NOMI

Giugliano, rissa violenza e rapine: 9 arresti e 10 denunce. I NOMI

Giugliano. Servizio ad “Alto Impatto” dei carabinieri della compagnia di Giugliano in campania effettuato insieme a colleghi del reggimento Campania. 5 soggetti tratti in arresto in flagranza di rissa aggravata e 4 (per reati vari) su ordine della magistratura.

I 5 arrestati per rissa sono: Bennardino Matteo, 29enne, Pellecchia Vincenzo, 21enne, già noto alle forze dell’ordine, Pellecchia Biagio, 24enne (tutti di Villaricca), nonché di Maisto Domenico, 19enne e Maisto Gabriele, 47enne, già noto alle forze dell’ordine (di Qualiano). per futili motivi (controversie di vicinato) avevano dato vita a una violenta colluttazione sul viale europa. tutti tranne Bennardino sono stati portati all’ospedale di Giugliano ove i medici hanno loro riscontrato traumi contusivi alla faccia guaribili da 1 a 9 giorni.

Arrestati inoltre su disposizione dell’autorità giudiziaria:

  • Un 36enne di Marano di Napoli già noto alle forze dell’ordine destinatario di ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Napoli nord concordando con risultanze investigative dell’Arma per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e tentata estorsione ai danni della convivente 46enne, costretta da circa un anno a subire ripetute minacce, violenza fisica (a giugno l’aveva presa a schiaffi e trascinata per i capelli) e richieste estorsive di denaro per l’acquisto di alcolici;
  • Iaccarino Demis, 22 anni, di Giugliano, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal tribunale di napoli nord dopo violazioni al regime di detenzione domiciliare;
  • Bisaccia Eugenio, 35enne, di Giugliano, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione in regime domiciliare emesso dalla procura di napoli (dovrà espiare un cumulo di pene di 4 anni, un mese e 9 giorni di reclusione per 2 rapine aggravate, una delle quali tentata, commesse a napoli nel 2012);
  • Capocotta Matteo, 36 anni, di Qualiano, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione in regime domiciliare emesso dalla procura generale di napoli (dovrà espiare la pena residua quasi un anno di reclusione per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione abusiva di armi commessi a Qualiano nel 2013).

Nel contesto operativo, inoltre, sono state denunciate in stato di libertà 10 persone:

  • due per furto aggravato;
  • tre per furto aggravato e continuato di energia elettrica;
  • due per rapina;
  • due per attività di gestione di rifiuti non autorizzata (deposito incontrollato di rifiuti e immissione degli stessi in acque sotterranee) senza alcuna autorizzazione avevano adibito a officina meccanica un’area di circa 100 mq. in via vespucci di sant’antimo, area sulla quale sono state rinvenute diverse vetture in riparazione e rifiuti pericolosi (batterie, olii esausti e parti meccaniche);
  • una per detenzione a fini di spaccio di stupefacente.

Controlli al circolazione stradale:

contestate 24 infrazioni al codice, tra le quali 9 per mancanza di copertura assicurativa e 7 per guida senza patente. segnalato al prefetto un soggetto assuntore di stupefacente.