Giugliano. Il palazzo del boss potrebbe diventare la “Casa per il sociale”

Giugliano. Il palazzo del boss potrebbe diventare la “Casa per il sociale”

GIUGLIANO. Potrebbe diventare una “Casa del sociale” il bene confiscato al boss Rea di via Dante Alighieri. L’ex scuola Montessori ospiterà gli uffici dei servizi sociali di via Aniello Palumbo e un centro di aggregazione giovanile.

L’amministrazione ha presentato un progetto per il “Piano nazionale di riqualificazione delle aree urbane degradate” chiedendo un finanziamento di quasi due milioni euro per ristrutturare l’intera palazzina e adeguarla così che potrà ospitare uffici e laboratori. Secondo il progetto infatti al piano terra verrà un centro di aggregazione per gli adolescenti mentre al primo e secondo piano saranno trasferiti gli uffici dei servizi sociali e in più ci saranno dei laboratori. Questa nuova “casa del sociale” ha l’obiettivo di favorire la crescita e l’autonomia dei ragazzi di età compresa dai 15 ai 18 anni. Il centro vuole così garantire opportunità di incontro tra adolescenti al fine di contrastare la marginalità, la criminalità minorile e la devianza.

Dall’amministrazione però assicurano che seppur il finanziamento non dovesse arrivare, il centro sarà in ogni caso realizzato. Il comune, se così fosse, smetterà di pagare il fitto per i locali essendo dunque proprietario del bene confiscato al boss Rea.