Giugliano. Costruzione dell’eco-villaggio, Noi con Salvini area nord: “Il problema dei rom viene dopo”

Giugliano. Costruzione dell’eco-villaggio, Noi con Salvini area nord: “Il problema dei rom viene dopo”

B. Sequino, Responsabile Area Nord NCSN – “No alla costruzione del villaggio per i Rom a Giugliano. Prima ripristinare ordine e legalità. Ci non ha i requisiti vada via”.

 “In un momento storico così difficile, lo Stato e le Istituzioni devono prima di tutto restituire Lavoro, Dignità e Sicurezza agli italiani, tutto il resto, compreso il problema dei ROM, viene DOPO”.

E’ quanto afferma il responsabile dell’area Nord, Biagio Sequino, che interviene in merito alla presenza illegale di un nuovo gruppo di ROM nell’Area di Giugliano

“In relazione all’ennesimo crimine perpetrato sul nostro territorio da una banda di Rom stanziati abusivamente e illegalmente nei pressi della zona industriale di Giugliano, nonché esausti degli innumerevoli episodi di danneggiamenti e furti di cavi elettrici che hanno ridotto al collasso la Zona ASI di Giugliano ed anche il vicino Mercato Ortofrutticolo, Il Movimento NOI CON SALVINI – NAPOLI NORD dice basta alla cecità della classe politica e dirigente che continua a non adottare una soluzione definitiva alla problematica ROM, bensì stanzia ulteriori fondi per la costruzione di un nuovo eco-villaggio (composto da 44 moduli abitativi per un totale di circa 260 persone da ospitare).

È giunto il momento di dire basta. Non si possono chiedere sacrifici ai cittadini italiani e poi pagare acqua, corrente elettrico ai tanti ROM ospitati senza alcuna regola nei c.d. “eco-villaggi” (che di eco non ha nulla). Pertanto auspichiamo, prima di sperperare ulteriori soldi pubblici per costruzione di un nuovo eco-villaggio sempre sul territorio di Giugliano, il ripristino dell’ordine e della legalità in tutte le Zone oggetto di occupazioni illegali e abusive da parte dei “ROM”, nonché si proceda a verificare lo “status” di tutti ROM ospitati nell’attuale insediamento di Masseria del Pozzo (chi non ha i requisiti per essere all’interno del nostro Paese deve essere allontanato, chi ha una spiccata tendenza criminale deve essere immediatamente spedito fuori dalle nostre terre). Troppo spesso il benessere dei cittadini italiani viene sacrificato per alimentare speculazioni politiche”.

NCS è nettamente contrario alla costruzione di un nuovo eco-villaggio per i seguenti motivi:

1) Ospitare sul territorio giuglianese ulteriori ROM senza prima aver censito e verificato i requisiti di legalità dei numerosi ROM già ivi stanziati, espone i cittadini dell’intera aerea Napoli-Nord ad un rischio elevato di reiterazione di episodi criminosi come furti, roghi tossici ecc….

2) Il progetto “eco-villaggio” è un fallimento preannunciato!!! Proprio sul territorio di Giugliano,  in località Masseria del Pozzo, vi è l’esempio palese dell’inutilità di tale linea politica, quello che doveva essere un “eco-villaggio” è stato trasformato in poco tempo in una “bidonville.

3) Sembra un paradosso che in una città in evidente difficoltà come GIUGLIANO si investano tanti soldi per costruire un ulteriore eco-villaggio e non si intervenga prima su luoghi e strutture come la Zona Asi, il mercato ortofrutticolo (tra i più grandi d’Italia), il Lago Patria, quel che rimane del glorioso stadio De Cristofaro, che potrebbero rappresentare uno slancio ed un progresso economico-sociale per tutto il comprensorio di Napoli-Nord. Allo stesso tempo è d’uopo ringraziare le Forze dell’Ordine che tempestivamente hanno posto in arresto tali criminali, e che quotidianamente compiono un lavoro prezioso ed egregio nonostante le esigue risorse che questo Governo destina per la sicurezza dei propri cittadini.